Si tratta di appunti presi durante la giornata su temi di politica, cultura, scienze, storia e soprattutto filosofia
BOLOGNA - La bagarre ricca di insulti iscenata dalla curva del Bologna contro Gianni Morandi nel giorno in cui i potenziali stupratori a cinque stelle insultavano la presidente Boldrini mi ha mosso alla seguenteriflessione, sempre pubblicata sul Corriere dello sport-Stadio. Stanno preparando la B per Bologna.
Sta retrocedendo la città, la sua classe dirigente (quella della società civile e quella politica) e si stanno disintegrando i valori sui quali questa città era diventata un esempio. Aver lasciato montare per due settimane una sistematica campagna contro Gianni Morandi, per via dell'opposizione fiera a quei cori contro i tifosi del Napoli, senza che nessuno a livello istituzionale sentisse il bisogno di contrastarne gli effetti, è il vero scandalo. Ma questi maîtres à penser della nouvelle vague democratica non li leggono i forum, non vanno su twitter, non ascoltano le radio? O i nuovi media servono solo durante le primarie? La curva con gli striscioni infami e oltraggiosi verso Gianni Morandi agisce come un potere autonomo e indisturbato. Senza che nessuno si sia mai sforzato di capirne le ragioni e contrastarne gli effetti. E così a Bologna si è passati dagli agguati sotto casa di Guaraldi agli striscioni in favore degi utras della Nocerina, all'olio di ricino pubblico, esposto in curva a chi dissente verso atteggiamenti razzisti. Rimanendo al calcio è chiaro come questi atteggiamenti spingano il Palazzo a eliminare gli impresentabili dall'elite sportiva. In questo contesto si spiega anche l'arbitraggio di ieri. Sono meccanismi noti. Ma l'angoscia viene pensando ai due registri di questa città. C'è una classe dirigente che ignora il vulcano sul quale è seduta. E se si parla di Bologna per il capolavoro di Vermeer portato all'attenzione di una nazione, guardando a certi fatti viene da dire che, oltre alla grande arte, bisognerebbe muovere la minuta attività delle coscienze, altrimenti avremmo solo dato una ragazza con l'orecchino di perla ai porci.